Che bello rivederti mangiare come quando eri piccolino, non parlo di quantità ma di gusto.
Io e papà abbiamo rispettato i tuoi tempi e mai forzato.
3 anni fa Ale ha subito un intervento addominale per un linfangioma benigno, nel quale oltre al linfangioma gli è stato asportato un piccolo pezzetto di intestino
Da allora la ripresa è stata un pochino tosta, sparito l’appetito, i gusti sono cambiati (anche Ale è un pochino cambiato) ma non ci siamo mai abbattuti, abbiamo intrapreso i nostri percorsi, e non abbiamo mai forzato la mano, e ad oggi siamo fieri di noi e di te.
In tutte le cose bisogna avere pazienza e metterci tanto amore.
QUANTO SONO LENTI AL MATTINO I NOSTRI FIGLI?
Per iniziare il lunedì con il sorriso e confrontandoci un po’, che male mai non fa’.
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GESTIRE LE EMOZIONI
È un’argomento molto delicato a cui tengo molto
Le emozioni di un bimbo sono molteplici e non sempre facili da gestire
Ale in questo periodo come altri suoi amichetti sono in una fase di transizione, di crescita si sentono ancora bambini (e lo sono ancora) ma cominciano le prime responsabilità, i primi “doveri”, i primi “pensieri”, e non tutti riescono sempre a gestire questi carichi e queste novità.
Ale che ha una spiccata sensibilità accusa molto il colpo e in questo periodo, vuoi anche un pochino di stanchezza (siamo quasi a fine anno scolastico) ogni tanto va un poco in crisi.
Quel testolino pensa troppo, glielo dico sempre
L’ altro giorno al parco c’era uno spettacolo di bolle di sapone che lui ha sempre adorato, e una volta a casa mi ha detto mamma non posso più fare le cose da bambino e mi dispiace molto, ti sei accorta che dalle bolle erano tutti piccoli? Io l’ho guardato e gli ho detto Ale, le bolle piacciono tanto anche a me e le guardo ancora con piacere ed emozione, è vero stai crescendo ma questo non vuol dire che ti devi privare di ciò che ti piace fare.
I bimbi di oggi hanno molti, forse troppi stimoli, da un lato è un bene dall’altro insomma, io dico che bisogna crescere con cautela senza bruciare le tappe.
Stimolarli si, ma senza opprimerli.
