Sono sempre stata un po’ una credulona e questo non mi ha mai permesso di essere obiettiva su me stessa e sugli altri .
Vedevo gli altri perfetti… io insomma… questo sopratutto da ragazzina, forse perché non venivo da una situazione serena anche se ho sempre avuto una famiglia che mi ha dato tanto amore e mi ha trasmesso degli ideali, diciamo che purtroppo ci mancava la tranquillità e sono cresciuta comunque tra una paturnia e l’altra.
Oggi mi guardo intorno e vedo tanta gente “finta” forse perché ora sono più sgamata e di pacche nei denti ne ho prese un certo numero.
Mi guardo intorno e vedo persone che fanno finta che tutto vada bene, che fingono una finta spensieratezza, che si nascondono dietro ad un dito credendo di non essere visti, ma soprattutto danno un immagine di loro diversa da quella che non è in realtà.
Prendo in esempio le coppie o le famiglie nelle quali tutto va benissimo mai uno screzio… ma che cavolo dite?
È insano non discutere, e non è possibile perché allora gli screzi te li tieni dentro e uno dei due sopporta in silenzio.
Oppure i genitori dove hanno figli modello, perfetti, mai un capriccio che studiano si impegnano praticamente finti.
Mi fermo a pensare e mi chiedo ma un po’ di umiltà, ma cosa dimostri raccontando cose non vere, migliori la tua situazione? Ti fa sentire meglio? Forse si.
Io mi guardo dentro e dico che la famiglia perfetta , il figlio finto, il lavoro ideale (l’isola felice) non esistono… è pura fantasia… non mi interessa la perfezione e ne di inventarla.
L’importante è ciò che dai e che ricevi, quello è l’essenziale e mi vado bene con i miei scazzi , le mie paturnie e i miei dubbi, perché non si finisce mai di mettersi in gioco.
Che ne pensate?