EMOZIONI

Ieri sera  Ale mi ha fatto emozionare

Mi ha fatto sentire importante ma soprattutto mi ha fatto sentire protetta

Al venerdì solitamente esce a mangiare la pizza con il nonno

Quando ieri sera il nonno ha chiamato per accordarsi gli ha risposto

“nonno facciamo venerdì prossimo, il papà lavora non voglio lasciare da sola in casa mamma”, 

io l’ho subito rassicurato che poteva andare ma quelle parole mi hanno dato un calore e un senso di protezione fortissimo.

Mi sono davvero emozionata, anche perché sono state parole inaspettate

Stai crescendo topolino mio,  a volte vorrei che il tempo andasse un poco più  piano…

Evviva le emozioni…. sempre ❤️ Se vi raccontatemi una vostra emozione con i vostri piccoli

PRIME DELUSIONI

Ed eccomi qui dopo il pomeriggio di ieri e una mattinata tosta vi racconto di ieri com’è terminata la 3 giorni delle emozioni di Alessandro

Come vi avevo raccontato nelle storie Ale ha partecipato a questi 3 giorni sempre organizzati dalla parrocchia ma condotto dai ragazzi più giovani.

I bimbi divisi i 4 squadre con i colori delle emozioni nei 3 giorni hanno fatto varie attività e giochi e la sua squadra (arancione) è sempre stata prima in classifica e l’ultimo giorno (ieri) ci sarebbero stati gli ultimi giochi e le premiazioni, lui era emozionatissimo e sognava il trofeo per la sua squadra

Noi gli abbiamo detto che l’importante è giocare e divertirsi, poi se si vince ben venga, ma non è fondamentale

Ieri lo andiamo a prendere, e da lontano ho visto il suo sguardo triste, non ho fatto in tempo a dire nulla che è scoppiato in lacrime.

Era andata male.

Intorno a lui e a noi, tutti i suoi amici che si divertivano e ballavano con la musica a tutto volume e lui in lacrime.

Una volta a casa sconsolato ci ha spiegato che la squadra ha perso per colpa sua, non si dava pace.

L’abbiamo consolato e abbracciato, abbiamo capito il suo dispiacere e la sua mortificazione ma gli abbiamo anche spiegato che non si doveva sentire in colpa, che si vince e si perde, abbiamo cercato di non minimizzare ma nemmeno di enfatizzare.

Ci auguriamo di essere riusciti nel nostro intento

Vi aspetto nei commenti con le vostre preziose esperienze

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