PER SAN VALENTINO REGALA UN ❤️

San Valentino è vicino….. è la festa dell’amore
L’amore va rinnovato ogni giorno, insieme al rispetto e alla complicità, però che male c’è immergersi in una giornata dove tutto si trasforma a cuore?
Da inguaribile romantica a me, piace, mi piace l’amore sotto ogni sua forma e per chiunque noi proviamo un sentimento, il nostro compagno/a, un’amica/o, un familiare, l’amore non ha definizione e unicamente un bene immenso.
Regaliamo un cuore, anzi in questo caso 2 cuori, quello del mio libro e in più in omaggio c’è un braccialettino con il cuore.
POCHE COPIE RIMASTE.
Ti piace come idea?
Scrivimi e te lo spedirò direttamente dove preferisci e le spese di spedizione sono gratuite.

CAMBIAMENTI

Ieri abbiamo iniziato il nuovo corso in piscina, stessa piscina ma istruttore diverso(grazie a dio) che Ale conosce già, ma compagni di corso nuovi.
Era un pochino che provavamo a proporgli questo cambio ma è sempre stato restio.
Lì, era fermo, istruttrice insignificante, lo so, è brutto da dire ma è proprio la parola giusta, non è riuscita a stabilire con i bimbi un minimo di empatia, si è sempre limitata a dire l’esercizio da fare senza correzioni, senza nulla e molto spesso mentre loro eseguivano, lei dava le spalle, naturalmente tutti a lamentarsi ma poi nessuno ha mai fatto nulla di concreto.
Non è un fatto di diventare chissà chi nel mondo del nuoto, ma se impari male poi ti porti dietro per sempre tutti i difetti.
Ieri lo vado a prendere al doposcuola e appena sale in macchina un fiume di lacrime, non voleva più andare, all’inizio ha provato con mille scuse poi alla fine mi ha detto “Mamma ho paura che i bimbi nuovi, essendo un gruppo già formato, mi escludano, sono stato in pensiero tutto oggi”.
Mi ha fatto una tenerezza infinita, ho capito che dovevo un pochino insistere.
Gli ho spiegato che era solo una prova senza nessun obbligo.
Mi è dispiaciuto un sacco sapere che era stato in apprensione tutta la giornata.
Da genitori crediamo sia giusto (oltre che fare il suo bene) evitare che si fossilizzi, che diventi “un’abitudine”.
Cambiare porta una ventata di novità e nuovi entusiasmi.
E così è stato.
In spogliatoio ha subito trovato un bimbo che conosceva, che l’ha presentato ad altri e dopo pochi minuti sorrideva in acqua.
E quando è tornato, al termine della lezione, mi ha detto “Mamma mi sono molto divertito, iscrivimi pure”
Sono stata felice per lui.
Anche se ha “solo” 9 anni, ci piace renderlo sempre partecipe e chiediamo sempre il suo parere.
Noi siamo e saremo sempre al suo fianco, ma certe decisioni ci piace che le prenda in autonomia, noi al massimo lo facciamo ragionare e gli spieghiamo le cose, una volta capite è giusto che lui faccia le sue considerazioni.

È SUCCESSO PROPRIO A ME

A chi ancora non l’ha letto e per chi ancora non lo conosce.
Questo libro ti sta aspettando.
Aspetta proprio te donna, mamma e futura mamma con mille pensieri per la testa e mille preoccupazioni.
Tu che ogni giorno affronti la vita e non perdi mai il sorriso.
Aspetta voi futuri genitori che lottate per diventarlo, per voi ogni giorno diventa una sfida, ma la speranza nel vostro cuore è  sempre viva.
Questo libro è per chi crede nei sogni.
I sogni non vanno mai abbandonati, non c’è età, non c’è tempo, ma solo costanza.

REGALATE EMOZIONI

È  ARRIVATO BABBO NATALE IN ANTICIPO
ebbene si, abbiamo teso un tranello ad Alessandro
Ora vi racconto
Sapevamo dell’arrivo dei nostri cari amici (genitori del migliore amico di Ale)
trasferiti in Olanda da pochi mesi, lasciando un vuoto e una mancanza terribile, perché siamo molto legati, ma il bene non cambia con la distanza. È  chiaro che la quotidianità manca a tutti.
Il caso ha voluto che per questi giorni di vacanza abbiano trovato da soggiornare nel nostro  condominio.
Una fatica terribile tacere con Alessandro e nascondere questa bellissima notizia , però l’abbiamo “stuzzicato” dicendogli che il lunedì (l’altro ieri) sarebbe arrivato un regalo con il corriere e che l’avrebbe potuto aprire subito.
Arrivato a casa da scuola gli abbiamo detto che purtroppo il pacco l’aveva preso per noi un vicino perché non avevamo sentito il campanello e così gli abbiamo chiesto di accompagnarci a prenderlo.
Ha suonato e…….. ha aperto Pietro.
Ale è rimasto senza parole, incredulo, Pietro ha aperto la porta in maniera più  ampia e Ale ha visto i nostri amici e un groviglio di emozioni lo hanno assalito 
Si sono abbracciati fortissimo e Ale continuava a dire “ma sto sognando?” “Datemi un pizzico”
Si è  girato verso di noi è  ha detto: “il piu bel regalo che potevo ricevere”.

IMPARARE A RALLENTARE

Ogni tanto bisogna sapersi fermare e capire che non si può arrivare in ogni dove e soprattutto smetterla di sentirsi in colpa se non arriviamo dove ci siamo prefissate, ci arriveremo ma senza affannarci.

Io mi sono resa conto che inconsciamente mi do’ troppi compiti, troppi ordini, voglio troppo da me. Il guaio grande è che sono io che pretendo da me (sono sempre stata cosi🤷‍♀️) non sono gli altri, ma l’essere accudente verso il prossimo è sempre stato il mio punto debole, far contenti e “sistemare” tutti, il mio obiettivo.

Ecco, ad oggi, mi devo imporre di prendere tutto in maniera più leggera, essere meno ligia ed essere meno pretenziosa nei miei confronti, devo impare a chiedere di meno a me stessa e imparare a lasciar correre. LO DEVO A ME STESSA

Ascolta il video completo cliccando su questo link https://www.instagram.com/reel/C0y9-GsIo8f/?igshid=MTc4MmM1YmI2Ng==

FOLLIA

Non ho molte parole da aggiungere, tranne che molto spesso la follia si nasconde dietro le vesti di un bravo ragazzo.

Trama, lavora in silenzio ma poi inevitabilmente si manifesta.

Chi arriva a questo, a trovare come unica soluzione “uccidere” può essere solo un folle.

ARRIVOOOO

UN MOMENTO…. UN ATTIMO… ARRIVOOOO…. le parole preferite di mio figlio…… peccato che abbia una dimensione del tempo tutta sua
Consolatemi è  così anche da voi?

TUTTO TORNA

Di colpo dopo tanti anni mi ritrovo a dover condividere (questioni scolastiche) con chi è stata (in buona parte) arteficie di tante mie lacrime.

Ad oggi non porto nessun rancore, anzi forse la devo solo ringraziare perché, nonostante i pianti e 11 kg persi mi sono liberata da una vita che non era la mia, con una persona che non era adeguata a me, che mi spegneva, o meglio io, mi lasciavo spegnere.

Poi un giorno bella bella è arrivata questa che ha preso il mio posto e a me venticinquenne (fidanzata da ben 7 anni) mi si è sgretolato il mio mondo fatato (credevo lo fosse) e sono stata catapultata in una realtà a me nuova e soprattutto vuota, perché è questo ciò che mi è stato lasciato, il vuoto e tanta cattiveria gratuita.

Alla fine ho visto con occhi diversi e increduli il mio fidanzato, quando si dice “credevo amore, invece era… non era un calesse, era solo un grande stronzo egoista e avaro nei sentimenti, che è riuscito a calpestare me e i miei sentimenti senza pensarci un attimo. E lei, è stata sua complice, solidarietà femminile? Non sapeva nemmeno dove stava di casa, spero per lei che negli anni sia un pochino migliorata.

Vi racconto solo un piccolo aneddoto, uno dei tanti, per far capire il livello di cattiveria perché non saprei come altro chiamarla, poco prima di scoprire il tutto avevamo affittato una casa al mare per tutta la stagione con i “miei amici” (già lì, se la poteva risparmiare, poteva inventarsi la qualunque) oltre a non rinunciare alla casa, mi ha imposto la presenza di questa simpatica fanciulla, cosa che al momento mi ha dato la botta finale, voi direte, te ne dovevi andare tu, eh no, gli amici erano i miei, la lasciata ero io, e dovevo pure passarmi l’estate in città?

Quante lacrime versate, delusione e dolore perché nessuno merita di essere umiliato così. Quell’estate mi ha fatto crescere, da allora mi sono ripromessa che mai più nessun uomo mi avrebbe trattata con così poco rispetto, e così è stato. È oggi che non sono più quella giovane donna vulnerabile, ti guarderò negli occhi a testa alta, perché IO non ho nulla da vergognarmi.

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