ALL’IMPROVVISO È GRANDE

Ti svegli una mattina, lo guardi e ti rendi conto che tuo figlio di colpo è cresciuto…. e non parlo di altezza. I suoi occhi, il suo modo di gesticolare, come parla, sono cambiati.

Tutto è successo dalla sera alla mattina.

Ti rendi conto che in un attimo è arrivato l’ultimo anno di materna, quando ritorna da scuola ti racconta quello che ha fatto, che tratteggia i disegni unendo i puntini seguendo i numeri dall’1 al 10 e te lo dice con una naturalezza tale… e sottovoce mi dico “sa già i numeri è grande”…. tra un attimo arriverà il primo giorno delle elementari e da li il tempo volerà ancora di più.

Tutto ciò, questo cambiamento, queste conquiste sono meravigliosi traguardi per un bimbo ma anche per un genitore, è che da mamma un po’ lo senti scivolare via.

Vorrei crescesse piano per coccolarmelo il più possibile. Vorrei che entrasse piano in questo mondo un po’ pazzo.

Vorrei e voglio il meglio per lui… ogni giorno mi metto in discussione come mamma, perché anche noi genitori facciamo errori, eccome se ne facciamo… non siamo infallibili siamo “solo” genitori, fondamentali per la sua buona crescita, responsabili della sua crescita, e un po’ spettatori. Seduti a guardare lo spettacolo piu’ bello che è la VITA.

SIAMO SICURI SIA PROPRIO COSI?

Ieri, si discuteva sui giovani di oggi.

Non mi è piaciuto.

Ne è stato fatto un quadro molto negativo e ottuso.

Non si può generalizzare. Si diceva che la maggior parte dei ragazzi di oggi sono abituati al lusso, arroganti e menefreghisti non hanno rispetto per niente e nessuno.

Io non credo sia così o forse si è generalizzato troppo. Sicuramente il mondo che ci circonda e che si è venuto a creare (che abbiamo creato noi) non aiuta. Internet, il web ci hanno rapito e rincoglionito, a noi in primis e di conseguenza pure a loro.

Da genitore credo sia giusto trasmettere dei valori ai propri figli e far capire soprattutto il valore di ciò che ci circonda, dare il giusto peso al denaro.

Far capire che la famiglia, gli affetti e la lealtà sono fondamentali per crescere. Solo avendo delle buone basi si andrà avanti.

È questo che dobbiamo trasmettere ai nostri figli , il rispetto, l’amore, la sincerità e un pizzico di furbizia.

Sono convinta che il mondo è ancora dei buoni e con il cuore si arriva da per tutto.

NON MI PIACE … NON MANGIO

Ci sono bimbi che mangiano di tutto e bimbi che fanno impazzire i genitori.

Invani i vari tentativi.

C’è chi pur di vederli mangiare li imboccano fino all’università, chi li riempie di schifezze e chi (errore più grande) propone (avviliti dalla testardaggine del bimbo) mille alternative.

Purtroppo quest’ultima mossa porterà, si, il bimbo a mangiare, ma mangerà solo quello che più gli piace sapendo che comunque qualcosa gli verrà dato.

Bisogna abituare i bimbi ,magari stuzzicandoli, a mangiare quello che mangiamo noi, non dando alternative. Magari proponendo piatti sfiziosi, colorati , con forme divertenti.

Un segreto non abbondare nelle porzioni, si spaventano di dover terminare una grande quantità, invece non esagerando saranno loro che ne chideranno ancora.

So che non è facile con un bimbo che rifiuta il cibo, ci vuole molta pazienza e non bisogna scoraggiarsi. E sopratutto non bisogna cedere ai loro piccoli ricatti.

BIMBO CAPRICCIOSO …. MAMMA ISTERICA

Alzi la mano chi si sente chiamata in causa🙋‍♀️Mio figlio in questi giorni è mister capriccio e io miss isterica.
Soprattutto quando i capricci quelli seri, veri, li fa solo con te…. di quelli dove non è ragionevole, si butta a terra e quando provi a trovare un dialogo lui è su Marte, tu su Giove, ti preoccupi perché lui improvvisamente non parla più la tua lingua e non riesci a trovare quel qualcosa che rimetta entrambi sulla stessa lunghezza d’onda. È fatica. È difficile non perdere la pazienza. Viene da piangere. Vorresti spaccare tutto ma non puoi perché poi toccherebbe pure raccogliere i cocci. Esasperata scendono le lacrime.
E così in un attimo ti senti inadeguata e incapace, una mamma inutile perché non sai essere superiore ad un capriccio…. non un semplice capriccio ma una vera e propria sfida che inizia appena apre gli occhi… che appena lo contraddici parte con urla e rotolate a terra neanche a 2 anni faceva cosi. Ma perché fa cosi. Dove sbaglio. Non ho più certezze… si una ce l’ho che perdo tutte le mie forze mi sento debole le urla sono troppo forti da controbattere…. difficile discutere con chi non vuol capire.

IO E LUI

Io e mio figlio un amore unico travolgente e “stravolgente” allo stesso tempo che mi porta a toccare con un dito il cielo e alle volte a raschiare il fondo di me stessa e tirare fuori la parte più brutta di me… nel senso che riesce a togliere tutto il mio buon senso e farmi perdere la pazienza, in realtà riuscirebbe a far perdere la pazienza anche ad un santo…. ma io sono sua madre dovrei comprenderlo aiutarlo… ma ci sono momenti di tale scontro… e quando parte il capriccio ma un capriccio con i fiocchi e i contro fiocchi dove io mi trovo spiazzata e se in un primo momento provo a patteggiare, in un secondo momento parte l’urlo… che so benissimo essere controproducente ma nn c’è altra soluzione per porre fine alla sceneggiata…. ammetto che mio figlio ha un carattere forte anzi ha un carattere proprio brutto deve sempre dire l’ultima parola con un tocco di arroganza (e mentre scrivo mi sembra di descrivere un un’adolescente… ha 5 anni) questo suo modo mi manda in escandescenza ma mi trattengo, ma lui prosegue pretende cose senza senso che io non posso acconsentire, ok l’amore, ok è piccolo, ma io non riesco a dire si quando dentro di me è NO NO NO…. e li è inevitabile lo scontro. lo lascio cuocere nel suo brodo mentre mi lecco da sola le mie ferite… perché proprio così mi sento, ferita dai suoi capricci continui e senza motivo e ferita da me stessa forse non in grado di tenergli testa senza alzare la voce. Mi domando spesso perché fa cosi e perché soprattutto con me. Come si fa ad essere una mamma più brava?

ESSERE BAMBINO È FATICOSO

In questi giorni di confusione e smarrimento credo di aver fatto una serie innumerevole di errori… mi era successo quando il mio bimbo aveva circa tre anni di andare un po’ in crisi gestionale, nel senso che eravamo entrati in conflitto una sfida continua tanto che ero terrorizzata ad andarlo a prendere all’asilo per paura mi mettesse in difficoltà cosa che lui non vedeva l’ora di fare e io cadevo nella sua trappola. Poi piano piano è passato io sono tornata forte e lui è tornato il mio bravo bimbo con i suoi capricci(normali per un bimbo della sua età)

Poi qualche giorno fa la doccia fredda.

Lo vedo nervoso, arrabbiato, a tratti isterico e capiamo che c’è qualcosa che non va e comincio a stargli addosso,troppo, ma devo capire.

Gli viene chiesto più impegno a scuola, ed è giusto cosi… sono passaggi di crescita , si gioca un po’ meno e si lavora un po’ di più, questo l’ha mandato in crisi, e ha mandato in crisi anche me nel vederlo così.

Naturalmente sto già studiando un “piano di attacco”, dobbiamo trovare il giusto equilibrio ma deve capire che bisogna impegnarsi e sopratutto bisogna fare anche ciò che ci annoia. Ciò che non ci piace. È giusto? No ma funziona così.

Piccolo mio, questa è la vita. Non sarà tutta rosa e viole ma ne apprezzerai ogni sua sfaccettatura.

NULLA È SCONTATO

Ti ritrovi di colpo quarantenne con famiglia, sei mamma,moglie compagna amica….. e anche molto di più…. le giornate scorrono veloci, il tempo corre e tu continui a rincorrerlo per quanto più possibile perché va troppo in fretta.

Hai le tue certezze, i tuoi affetti. Inevitabilmente conosci persone nuove perché le amicizie di tuo figlio diventano anche le tue. Poi t accorgi che nascono legami nonostante tu abbia già le tue amicizie, legami di pelle di complicità e ti ritrovi con persone che non avresti mai creduto a creare qualcosa di speciale.

Perche non si finisce mai di crescere, non si finisce mai di scoprire e così per caso che nascono le amicizie tra mamme .

E ti ritrovi a cena, noi 4, come amiche da sempre… complici, alleate semplicemente noi. ❤

SITUAZIONI DEMENZIALI

Rimango sempre molto stupita da me stessa e quanto self control riesco ad avere (non sempre) e sopratutto a mantenere. Perché mio figlio tanto bello buono e caro farebbe perdere la pazienza a tutti i santi.

Andiamo in piscina 2 volte alla settimana e l’ultima volta non si comporta come dovrebbe (perché siamo abbastanza… molto ligi alle regole di una buona educazione).

L’educazione è alla base di tutto, un bimbo educato è e sarà un lascia passare per ogni dove un bimbo maleducato sarà e rimarrà un maleducato. E in ogni caso il giudicato sarà sempre e in ogni caso il genitore . Sempre.

Torniamo a noi, piscina, lui che saltella bordo piscina, in attesa dell’inizio della lezione, saltella, corre, (gli altri bimbi fermi) e lui che non trova pace (capisco l’entisiasmo) e va avanti cosi fin che non entra in acqua, la lezione termina e lui non esce. Lo chiami una, due, tre volte e comincio a sentire tutti i fumi( già il clima della piscina non aiuta) in spogliatoio cerco di vestirlo… arriviamo in macchina e mi arrabbio perché non capisco, non lo capisco o per lo meno capisco in parte ma se ti dico basta…. basta.

Oggi ritorniamo ben reguardito dalla volta precedente entriamo in spogliatoio e mi abbraccia e mi fa volare un orecchino sotto alle panche (e mi trattengo) mi distendo a terra e cerco a mo di lucertola di strisciare e recuperare il monile, lo preparo andiamo a bordo piscina e comincia a saltellare su e giù…. di nuovo….. lo richiamo un paio di volte mi guzarda e mi da un abbraccio con il mento sui i miei incisivi e spalmandosi il rossetto (visto che avevo il suo mento a mo di pressione sulla mia bocca) sul bel faccino…. io l’ho guardato…con una faccia avvilita e incredula con un dente…. dolente (mancava solo che me lo buttasse giù) senza parole ho pensato …. che sono davvero una mamma paziente 😂

LE TUTTOLOGHE

Ci sono diversi tipi di mamme.

Le mamme pacifiche (poche) nate per essere mamme con una calma invidiabile, vera non simulata di cui io nutro una forte invidia.

Le mamme agitate, sempre di corsa anche quando non sono in ritardo.

Le mamme agitose/isteriche che riescono ad agitare anche chi sta intorno solo con lo sguardo (tipico occhio di chi è fuori come un citofono).

Le mamme che si si arrabbiano quando ci vuole ma che sono amorevoli… (le normali )

Le mamme non mamme che hanno lo scazzo perenne. E le mitiche…

MAMME TUTTOLOGHE che sanno tutto loro e hanno ragione sempre e solo loro, perché nascono con la verità in bocca.

Adesso vanno molto di moda le chat scolastiche, o gruppi di mamme che si confrontano… e li se ne vedono, anzi se ne sentono delle belle. Purtroppo non sono pochi gli scontri perché ci si prova ad essere comprensive e accondiscendenti ma spesso davanti all’arroganza qualche vaffanculo lo pensi e inavvertitamente scappa.

Sono mamme che si inseriscono i questi gruppi (o vengono aggiunte) e si presentato quatte quatte, quiete quiete ma alla prima occasione che non la pensi come loro ti sbranano a messaggi.

Ma come state messe? Si mostrano innovative ma in realta’ non gli sta bene nulla, vorrebbero cambiare tradizioni scolatiche, decidere chi può e chi non può partecipare alle recite, criticano i commenti e i pareri delle altre mamme. Creando non poca zizzania.

Essere mamma non è facile, questo l’ho capito ma è più facile gestire un figlio che una mamma saputella.

DIVERSAMENTE… PANCIA

la gravidanza è x molte un vero e proprio limbo…. l’essere in attesa ti fa sentire invincibile,forte,felice, in grado di fare mille cose… indistruttibile….. la vera forza ce la dà chi portiamo dentro di noi… sensazione unica che tutte le donne dovrebbero avere il diritto di provare ( almeno per chi lo desidera)

Ma sento come una vocina…. che mi dice ma sei pazza????? Essere incinta è stata l’esperienza più brutta della mia vita…. eh sì purtroppo non tutte le donne vivono quella sensazione di simil beatitudine… anzi al contrario la raccontano come esperienza negativa spesso da non ripetere fatta di vomiti, nausea, ansie, chili di troppo, odori nauseabondi, fatica a camminare, fatica a dormire e chi ne ha più ne metta…. peccato che in questo racconto dell’orrore spesso ci si dimentica di pensare che dentro di noi c’è una creatura che sta crescendo grazie a noi…. è più forte il lamentarsi che il fermarsi ad ascoltare…. ma è così anche nella vita quotidiana è molto più semplice brontolare vedere sempre ciò che non va, vedere il lato negativo invece che guardarsi intorno e vedere quante cose belle e positive ci circondano….in ogni caso i fatidici 9 mesi trascorrono per entrambi i tipi di mamme…. e quando arriva il frugoletto…. si aprono le danze…. Buona giornata mammine a presto

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