


Ben ritrovate care mamme.
Ho fatto una piccola ricerca e ho trovato qualche gioco da tavolo da proporre ai nostri piccoli, nelle giornate in casa.
Ogni giorno un gioco nuovo.
Allontaniamo la noia e diamo spazio al divertimento.



Ben ritrovate care mamme.
Ho fatto una piccola ricerca e ho trovato qualche gioco da tavolo da proporre ai nostri piccoli, nelle giornate in casa.
Ogni giorno un gioco nuovo.
Allontaniamo la noia e diamo spazio al divertimento.
Ho la grande fortuna di poterti festeggiare.
Per me è un grande regalo, un grande onore e un’immensa gioia che non tutti hanno.
Non è sempre stato così. Non è sempre stato facile per noi, forse proprio per questo lo apprezzo ancora di più.
Siamo sempre state unite anche se spesso non ci abbiamo fatto caso prese tra pensieri, problemi e la malattia di papà.
Non era colpa di nessuno, ma una punizione per tutti.
Ma il nostro amore ci ha tenuti sempre uniti anche se erano più spine che rose…
Ma ad oggi ti vedo così serena, così padrona della tua vita, e penso che sia un bel riscatto.
Te lo meriti, mamma, ti meriti la tua serenità guadagnata, ti meriti tutto ciò che hai.
Non hai mai chiesto, ma sempre dato.
Ti meriti tutto il nostro amore.
Buon compleanno mamma ❤.
La tua bimba ( perché… non si smette mai di essere figli)
Mai come in questo periodo mi sento rilassata.
Vuoi per una riorganizzazione familiare (purtroppo solo per questo mese), vuoi che mi sto gustando l’inizio di questa nuova avventura della scuola primaria.
Mi sto godendo ogni singolo momento, nonostante questo virus prova a toglierci tutto dalle mani, alla facciaccia sua, cerco di stargli sopra, e di gustarmi ciò che di bello ogni giorno ci offre.
Una delle cose che preferisco è accompagnare mio figlio a scuola, e ormai è diventato un rito ci abbassiamo la mascherina ci diamo un super bacio.
Lo saluto, raccomandazioni del caso, poi mi allontano, sapendo che lui mi aspetta.
Giro l’angolo e lo vedo da lontano, lui mi aspetta, io cerco il suo sguardo e da lontano(ma comunque vicini) ci facciamo il cuore con le mani.
Poi suona la campanella, lui entra, e io vado al lavoro. Felice.
Oggi mi sono svegliata un po’ pensierosa, a dire il vero sono andata a letto pensierosa e anche un po’ dispiaciuta.
ieri non sono stata una mamma doc.
Ieri per il mio bimbo non e’ stata una giornata facile, arriva al doposcuola stanco e il suo pensiero e’ giocaree non fare i compiti.
Non e’ svogliato nel comportamento, ma preferisce fare altro. in piu’ ha avuto un piccolo tafferuglio verbale con un amichetto. insomma, per lui non e’ stata una giornata leggera.
E io gliel’ho appesantita del tutto.
Gli parlavo e lui non ascoltava, e io a ruota gli stavo ancora piu’ addosso con domande.
Tipo martello pneumatico.
Volevo chiarire la situazione, spiegargli dove e come fare per stare un po’ piu’ attento, piu’ per colmare una mia ansia , la mia preoccupazione, non vedendo che lui era arrivato a livello dopo la giornata di ieri.
Cosi mi ritrovo stamattina dispiaciuta+ per non aver rispettato i suoi tempi.
Tutti facciamo degli errori, io per prima. Cerchero’ di essere piu’ attenta la prossima volta.
Intanto, stamattina l’ho svegliato con un super abbraccio, l’ho riempito di baci e all’orecchio gli ho sussurato SCUSA, ieri la mamma ha sbagliato, dovevo parlarti quando avevi la mente piu’ libera.
Ci siamo abbracciati forte forte.
forza… partenza… una nuova giornata ci attende
Di colpo il tempo è volato e il tuo primo giorno di scuola è arrivato.
Mi rende serena la tua tranquillità vederti entusiasta di questa novità.
Ti auguro amore mio in questo anno particolare di essere sempre solare.
Purtroppo la mascherina (che fortunatamente hai accolto come un gadget e non una punizione) e nuove regole ti accompagneranno, ma non saranno queste che ti fermeranno.
Io e papà ti accompagneremo in questo nuovo percorso, sperando di essere per te un aiuto prezioso.
In bocca al lupo amore mio x questo nuovo inizio, vedrai non sarà un supplizio.
Anche per noi sarà un’emozione vederti entrare da quel portone.
Sei già grande ma sei ancora piccolino, ricordati per noi sarai sempre il nostro bambino.
Buona scuola amore
Mai questa frase è stata più azzeccata.
Stamattina mentre sistemavo casa mi sono emozionata.
A volte le emozioni non le devi cercare arrivano da se.
La mia vicina di casa, persona adorabile, qualche mese fa ha ricevuto una notizia non tanto bella e successivamente ha dovuto affrontare un’intervento chirurgico.
Ha avuto giorni interminabili prima di avere una “sentenza” che non è delle più meravigliose ma che è comunque affrontabile.
Questa mattina, nonostante il periodo no, passato e quello futuro che sicuramente non sarà facile, mentre sistemava casa l’ho sentita cantare.
Quel canto mi ha scaldato il cuore.
Bisognerebbe imparare da persone così. C’è chi si lamenta per un nonnulla, che sembra avere il peso del mondo addosso e chi riesce ad essere solare anche se il sole ogni tanto si nasconde tra le nuvole.
In un periodo dove trovo tanta arroganza, saccenza e anche molto nervosismo, anzi no, direi vero e proprio isterismo, dovremmo fermarci guardare e imparare, la vita a volte ci fa dannare, penare ma ci da anche tanto e quel tanto, spesso viene ignorato.
quando siete felici… fateci caso.
Si dice che il mattino abbia l’oro in bocca, ed è proprio cosi. E’ uno dei detti più veri che sia.
Il mattino per me ha un profumo speciale con i suoi silenzi, i suoi rumori lievi.
Io non conosco mezze misure o mi alzo presto e amo bermi il mio caffè con le prime luci del mattino, mettermi alla finestra e sentire la brezzolina sul viso. Ma amo anche oziare nel letto perché cronicare nel lettone mentre gli altri si alzano e un’ autococcola irresistibile.
Non smettiamo mai di coccolarci e di viziarci. Ne avremo sempre bisogno. Non esiste un limite di età per farlo. Non si è mai troppo grandi.
Il mattino è magico e leggero, lasciamoci trasportare da i suoi odori e i suoi dolci rumori e impariamo ad ascoltarlo perche’ ogni giorno ci offre tutta la sua pace…
Vi capita mai di avere una percezione di voi stesse distorta dalla realtà?
A me succede quando mi faccio i selfie.
Mio dio TERRIBILI.
Mi viene da ridere perché delle volte mi dico… ma sono io? Ma che brutta.
Non mi piace vantarmi( a detta degli altri) so di essere fascinosa. Personalmente non mi dispiaccio ma quando vedo certe foto perdo tutte le mie certezze.
Ci sono quelle giornate in cui ti fai un po’ carina ti guardi allo specchio ed esci soddisfatta poi ti fai un selfie ti guardi e pensi porca zozza… ma nooo aiuto… e non è un problema di luci o di telefono perché poi guardi chi è con te nella foto e non sono venuti per niente male e allora ti accanisci e ne scatti a rafficca,da diverse angolazioni ma non c’è niente da fare. Una peggio dell’altra.
A volte penso di essere io a vedermi così.. così… terribile… eppure sono sempre quella dello specchio di prima che si piaceva tanto.
E intanto che continuo a scattare come una pazza mi viene da ridere e penso…. e chi se ne frega sicuramente un giorno quandi mi guarderò dirò ma guarda che bella che ero e com’ero magra.
Dite la verità che fate così pure voi quando vedete una foto di qualche anno prima.
Sapete che vi dico…. che siamo proprio tremende… tremendamente simpatiche pazzerelle.
Ci sono mattine (tipo questa) che mi sveglio già stanca, preoccupata di non so che cosa, in ansia non so perché.
È come se dentro di me avessi la voglia di ridere, divertirmi, di essere gioiosa (anche perché ne avrei tutti i motivi per farlo e per esserlo) ma è come se fossero lì, tappati.
La sensazione è proprio questa. Non riesco a tirare fuori ciò che mi opprime. Poi durante la giornata passa.
Un po’ di trucco per abbellire un viso stanco.
Un finto sorriso che poi piano piano diventa vero, quasi dimenticandomi di come mi sono svegliata alla mattina.
Però io non sono questa. Io non sono quella che arranca per arrivare a fine giornata.
Io sono quella che FA la giornata. Piena di energia, e di voglia di fare.
Quasi non mi riconosco.
Di sicuro così non mi piaccio.
E anche se ogni tanto mi illudo di essere tornata in me poi purtroppo mi rendo conto che è solo apparenza.
Questa seriosa che vedo allo specchio mi sta antipatica, vorrei dirle vattene, lasciami venire fuori ma poi mi rendo conto che non ne ho la forza. Cosi mi consolo con due lacrime.
Ma non dispero… io ci sono e prima o poi tornerò.
Oggi il mio piccolo grande uomo ha fatto un altro passo in avanti.
È cresciuto un altro po’.
Stamattina stupita da me stessa (di solito non ho di queste idee, sono piuttosto fifona, forse nemmeno fifona, direi piuttosto apprensiva) ho lanciato l’idea: “ti va di andare in centro ognuno con la propria bici?
Mentre l’ho detto mi sono detta “ti sei ammattita”.. “cosa dici”?
Premetto mio figlio va senza ruotini da quando ha 3 anni ha sempre girato nei dintorni di casa o parchetto ma in bici per strada, con le auto, mai.
Suo padre ogni tanto ha provato a lanciare l’idea che io prontamente ho sempre bocciato per paura, perché non lo nego mio figlio è un po’… molto sbadato, ma a dire il vero non so se è più sbadato lui o apprensiva io.
Stamattina non so come mi sia venuto, tutto sto coraggio insieme, ho fatto la proposta (dalla mia domenica mattina in città post Ferragosto 3 cani e 2 gatti, veramente poco traffico).
Mi sono stupita di me stessa calma dentro e fuori, lui bravissimo. È stato un successo.
Un altro piccolo traguardo… per entrambi.
Io lo dico sempre che non si finisce mai di imparare, soprattutto a fare il genitore.
Orgogliosa di lui (tantissimo) ma anche di me.