Vi regalo questo tramonto da Baone (colli euganei) dalla terrazza della Vallesana
Buona serata
Vi regalo questo tramonto da Baone (colli euganei) dalla terrazza della Vallesana
Buona serata
Queste sono state le parole di mio figlio appena sveglio, ho cercato di sdrammatizzare ma in realtà mi piangeva il cuore.
Vi racconto
Ieri andiamo a prendere Ale al campo estivo e lo vediamo serio, non abbiamo fatto in tempo a chiedere tutto bene che è scoppiato il lacrime.
Ci ha raccontato che un bimbo gli ha fatto un dispetto e da lì è nato un battibecco che è finito con un pugno in faccia, preso da ale, che ha risposto con una spinta, insomma una mini rissa.
È uscito che era un pochino scosso e tanto arrabbiato. La cosa che più mi è dispiaciuta è che non ha coinvolto gli educatori, ma soprattutto gli educatori non si sono accorti di nulla🤔
Stamattina da brava mamma impicciona, non ho potuto far finta di nulla, ho tenuto a sottolineare che lo mandiamo perché si diverta non perché venga a casa in lacrime e che si svegli con il pensiero “speriamo di non litigare”.
Ho approfondito il discorso anche con ale e lui mi ha detto che gli ha dato più fastidio il gesto (gli ha tolto il cappellino, buttato a terra e pestato) che il pugno in faccia.
Voi cosa avreste fatto al mio posto? Avreste fatto finta di nulla con gli educatori oppure ne avreste parlato come ho fatto io?
Vi aspetto nei commenti
La famiglia, i bambini richiedono e necessitano di una grande quantità di bisogni… ma le mamme?
Le povere, anche loro hanno ne hanno, e incredibile anche fisiologici e sembra impossibile ma è più facile compiere un impresa epica.
Bisogna sapersi ritagliare spazi.
Ma quando?
Dipende dalle esigenze familiari, però è necessario farlo se non si vuol sbroccare.
Sembra impossibile in una famiglia di numero normale composta da 3/4 persone, in casa c’è una confusione tale perché tutti vogliono dire e fare che si sembra in 25.
A raccontarlo uno non ci crede… a volte è fin buffo.
Il ripetere le raccomandazioni mentre uno ti parla di altro (e sopratutto ti parla sopra)è una grande soddisfazione, ti fa sentire di avere la situazione sotto controllo.
Ma doveeeee?
quando???
Ma la cosa più assurda e difficile è riuscire a ritagliarsi qualche minuto in bagno…. ti siedi e tac… come per magia…
MAMMAAAA
e ti ritrovi in un attimo a fare la cacca in compagnia oppure a sbraitare come una pazza “SONO IN BAGNOOOO” 😨😱🤪
Giuro… io ho trovato … come fare … mi alzo mezz’ora prima ma quel momento è tutto per me, non chiamatelo egoismo, irriconoscenza dell’essere fortunatamente mamma e’ semplicemente un piccolo (mio)trucco per iniziare la giornata in armonia.
Correre e agitarsi con cautela e la pozione magica che io adotto🥰
E voi come fate?
Buongiorno belle #mammine e #amichemie
Inizia una nuova settimana e io parto subito in quarta con un’ argomento che mi sta molto a cuore.
I disturbi causati dalla premenopausa e dalla menopausa.
A me personalmente mi stanno “demolendo”, stanno diventando un pochino ingestibili e e mi tolgono la mia tranquillità.
I sintomi più conosciuti
– aumento del peso ( che per fortuna al momento mi ha regalato solo 3 kg)
-vampate (continue per me)
– insonnia
– ansia
– sbalzi di umore
– pressione toracica (fastidiosissima)
– cefalea (per fortuna in quella mi ha graziato?
Insomma, una bella tortura.
Se vi sentite chiamate in causa, non fate finta di niente parlatene con il vostro ginecologo di fiducia e fatevi consigliare come è meglio per voi affrontare questo momento.
A parte le terapie ormonali, ci sono anche integratori a base di prodotti naturali (al momento io ho scelto questa soluzione) che possono essere di aiuto.
Sicuramente non è una bella compagnia.
Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze per aiutarci a vicenda… se vi va raccontatevi
Seguimi anche su istagram profilo
MAMMACAMILLA.BLOG
Premessa: ciò che sto per raccontarvi non vuole essere né una critica, ne un giudizio, ma è stata semplicemente una mia sensazione.
Oggi guardando tra un post e l’altro ho visto la foto di mia cara amica di adolescenza che anche se le nostre strade hanno preso percorsi differenti ci siamo sempre tenute in contatto.
La foto la ritraeva di sera in compagnia di un’amica ad un’aperitivo.
Mamma separata da un annetto, è sempre stata una bella ragazza, sempre in lotta con diete varie ma senza averne una reale necessità. L’ho vista in foto, con il suo bicchiere di vino, di sera, con un grande sorriso, tutta truccata, magra magra e mi è presa l’angoscia.
Ho fatto un tuffo nel passato e mi sono rivista tanti anni fa dopo la fine della mia prima storia importante, magra(ero l’ombra di me stessa) con un finto sorriso stampato sulla faccia, che provavo a divertirmi.
L’angoscia mi ha preso perché non avrei più voglia di quella vita. Avrei voluto prendere la mia amica fuori dalla fotografia e darle un super abbraccio, ho pensato che anche lei stava facendo un grande sforzo per sorridere e che avrebbe voluto stare a casa sul divano con suo marito.
Magari lei si sta divertendo veramente, o forse no. Sta di fatto che il pensiero di fare ora la vita da trentenne single mi viene male.
Forse perché sto bene dove sto, forse perché non sarei più in grado di condurre certi ritmi o forse semplicemente perché non è ho più voglia.
Ogni cosa ha il suo tempo. Ma tutto questo è solo un mio pensiero.
Magari lei è felice cosi.
Chi può dirlo.
Non esiste regola alla felicità.
Con il passare degli anni, non dico invecchiando perché mi pare brutto, ma crescendo, sono diventata più dura, polemica e forse un po’ anche brontolona.
Insomma in poche parole non riesco a stare zitta, se vedo qualcosa che non va boccaccia mia statte zitta, niente non ce la faccio.
Forse questo è dovuto per il troppo esserlo stata, stanca di essere presa per oca (che non sono) e stanca di lasciar correre per non discutere (che forse era meglio) sono diventata l’esatto opposto.
Anche se ultimamente ho capito che a volte dovrei tornare a lasciar correre come un tempo. Ma ne vale veramente la pena di arrabbiarsi? Mi sono guardata dentro e mi sono vista che mi arrabbiavo un po’ troppo e per tutto.
Me l’ha fatto notare tempo fa una persona che io amo tantissimo e che avrebbe tutte le ragioni per essere sempre arrabbiata, e invece non lo è mai, lotta ogni giorno con le unghie e con i denti e con tutte le forze che ha senza lamentarsi mai.
Non dimenticherò mai quel pomeriggio che arrivai a casa sua con un diavolo per capello, di corsa come sempre e lei con i suoi occhioni mi ha guardato con amore e mi ha detto “NON TI ARRABBIARE” e di colpo ho pensato hai ragione perché mi arrabbio, me la prendo troppo.
Consumo energie per niente. Fatica inutile. Di colpo quel giorno, ho sentito la rabbia scivolare via. Penso spesso a quegli occhioni, anche se adesso sono un pochino più spenti, ma brillano ancora e hanno sempre un sorriso a portata di mano, quegli occhioni mi hanno dato più leggerezza, stavo implodendo, quel “NON TI ARRABBIARE” mi ha riportato come per magia alla realtà, ho imparato a dare un peso all’arrabbiatura.
Ho imparato che spesso è meglio volgere il nostro pensiero altrove, che c’è un lato B dell’arrabbiatura.
Arrabbiati di meno e sorridi di più. Agli altri non gliene fregherà nulla comunque, ma per chi ci ama farà la differenza.
Ripropongo questo articolo dedicandolo a quegli occhioni che ora non ci sono più, volevo dirti che sto facendo del mio meglio.
ciao #amichespeciali questa è una delle mie foto preferite delle nostre vacanze, non c’è un panorama, ma ci siamo noi 3
Per me ha un grande significato di amore, forza, unione
Noi siamo proprio cosi, insieme siamo forti, uniti perché il nostro amore è più forte di tutto
SOLUZIONI???
Buongiorno #amichesocial, so che tocco un argomento che scotta.
Il lettone è uno dei posti più ambiti per i nostri figli, un momento unico di coccola, ma anche pericoloso… ci sono bimbi che poi non li schiodi più, e prediligono il nostro letto al loro.
Come fare?
Se vi va raccontate le vostre esperienze
Buon pomeriggio #mamme oggi voglio parlare con voi di un argomento che mi incuriosisce molto
Come si comportano i vostri bimbi quando li portate a scegliere un regalino in un negozio di giocattoli e non lo trovate.
Prendete un regalo sostitutivo oppure gli spiegate che si va a vedere da un’altra parte, e loro come reagiscono?
Ve lo chiedo perché noi ogni volta che entriamo alla toys ne usciamo sconvolti, magari non c’è ciò che cerchiamo oppure è talmente rapito da tutto e da niente che comincia a girare a vuoto, chiaramente non è interessato a nulla ma vuole qualcosa ad ogni costo, e finisce in lacrime.
Magia, l’ultima volta visto che ancora doveva ricevere il regalino di promozione del nonno, e anche questa volta ciò che voleva non c’era gli abbiamo detto se non c’è non vagare a vuoto (noi usciamo ubriachi) andiamo da un’altra parte e così è stato.
Ci siamo stupiti è stato ragionevole… evvivaaaaa, saremo stati fortunati o avrà capito??? 🤷♀️
Buongiorno #mamme ieri vi ho accennato che il topolo iniziava il nuovo campo estivo (che si è rivelato poi, un successo, almeno ieri)
Domenica l’avevo visto un pochino serio, perché dove andrà fanno molte attività sportive e lui mi ha confessato che aveva paura di non essere in grado, carooooo.
Così gli ho spiegato che lui non va per fare gare ma x divertirsi.
Ieri mattina mentre mi preparavo mi sono un po’ adombrata e anche un pochino sentita in colpa perché da sempre lui, quasi tutta l’estate (a parte le ferie) le passa tra un campo estivo e l’altro.
Rimanere a casa con i nonni vuol dire vivere perennemente davanti alla televisione, oppure uscire a fare la spesa (noia mortale) e abbiamo pensato che il campo estivo lo può arricchire, grazie alle attività che vengono svolte e soprattutto stare con bimbi e amici della sua età.
Voi cosa ne pensate? Anche i vostri bimbi frequentano i campi estivi?
#mammeallospecchio https://www.instagram.com/p/CSGsUc7Afn6/?utm_medium=share_sheet