È un’argomento molto delicato a cui tengo molto
Le emozioni di un bimbo sono molteplici e non sempre facili da gestire
Ale in questo periodo come altri suoi amichetti sono in una fase di transizione, di crescita si sentono ancora bambini (e lo sono ancora) ma cominciano le prime responsabilità, i primi “doveri”, i primi “pensieri”, e non tutti riescono sempre a gestire questi carichi e queste novità.
Ale che ha una spiccata sensibilità accusa molto il colpo e in questo periodo, vuoi anche un pochino di stanchezza (siamo quasi a fine anno scolastico) ogni tanto va un poco in crisi.
Quel testolino pensa troppo, glielo dico sempre
L’ altro giorno al parco c’era uno spettacolo di bolle di sapone che lui ha sempre adorato, e una volta a casa mi ha detto mamma non posso più fare le cose da bambino e mi dispiace molto, ti sei accorta che dalle bolle erano tutti piccoli? Io l’ho guardato e gli ho detto Ale, le bolle piacciono tanto anche a me e le guardo ancora con piacere ed emozione, è vero stai crescendo ma questo non vuol dire che ti devi privare di ciò che ti piace fare.
I bimbi di oggi hanno molti, forse troppi stimoli, da un lato è un bene dall’altro insomma, io dico che bisogna crescere con cautela senza bruciare le tappe.
Stimolarli si, ma senza opprimerli.

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