Sarà la mia fragilità di questo periodo, sara’ che forse sono un po’ troppo mamma chioccia, ieri sera Alessandro mi ha raccontato una cosa che mi ha fatto veramente male, e se me l’ha raccontata ha fatto male pure a lui.
Prima di dormire è il nostro momento confidenze. Momento per me unico e bellissimo. Ale mi dice sai mamma che maestra Cristina in classe ha fatto vedere un disegno di un bimbo e l’ha fatto vedere a tutta la classe, ma a me non l’ha fatto vedere, così le ho chiesto posso vederlo pure io e lei mi ha risposto “a te no, non te lo meriti”
Sono rimasta di sasso e gli ho detto ma lei hai chiesto il perché? Si mamma le ho chiesto “ma perché cos’ho fatto”?.
Non sono insegnante e so anche, che Ale è molto vivace, quindi magari può averne combinata una delle sue, però se un bimbo ti chiede cos’ho fatto credo che tu insegnante dovresti dargli una motivazione del perché lo estranei (discrimini) dal resto della classe.
Lo so, sono la mamma e quindi mi sento ferita e magari non sono obiettiva però è stato un gesto che ha fatto male e non è il primo. Non so se questa volta riuscirò a passarci sopra.
Voi da fuori come la vedete?

Personalmente 7n atteggiamento molto diseducativo, va benissimo che l’insegnante possa “castigare” un alunno ma però dev’essere motivato dal perchè il suo castigo, diversamente l’alunno non saprà mai in cosa ha sbagliato e correggere il proprio errore successivamente e non commetterlo piu, continuerà a essere recidivo nel suo sbaglio.
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Io sono per le castigate, non per le mortificazioni
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Infatti, non si deve ammettere alcun abuso, anche d’indelicatezza, anche col pretesto di “insegnare”. 🖐️🖐️😊
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Infatti, non si deve ammettere alcun abuso, anche d’indelicatezza, anche col pretesto di “insegnare”. 🖐️🖐️😊
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Il compito di insegnare riassume anche una impartizione di severità,che deve essere “precedente educativo” per l’alunno e consenso dai genitori – sapranno che la loro creatura va a scuola per apprendere. Tutto deve essere rapportato, però, a una intransigente linea di RISPETTO per il piccolo soggetto e qualunque ECCESSO non avrà esito positivo sul piccolo, mentre lecito sarà il domandarsi dei genitori, se il precettore usi metodi adeguati o faccia abusi (per questo c’è il procedimento interdisciplinare). Ciao mammacamilla✋🤗
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Grazie x il tuo commento veramente esauriente, è sempre un piacere leggerti
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Grazie,altrettanto di te!
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“Provvedimento disciplinare” – scusa il lapsus calami!
🙏😁🖐️🤗
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Avevo capito 😄
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