Buongiorno ragazze, vi voglio parlare di un argomento che mi sta molto a cuore e mi ha dato filo da torcere e tanto dolore.
L’endometriosi
Non ne voglio assolutamente parlare a livello medico perché non è di mia competenza, ma vi voglio portare la mia esperienza (magari vi risparmiate un paio di anni di dolori)
Io ne parlo sempre con un pochino di rancore, perché mi è stata diagnosticata con grande difficoltà forse per superficialità o forse perché fino a una quindicina di anni fa era ancora una patologia, si conosciuta, ma spesso ignorata.
Addirittura nel passato, molte donne affette da endometriosi venivano sottovalutate a livello ginecologico, affibiando spesso patologie ansioso depressive (che chiaramente non esistevano)
Ma veniamo al dunque.
È stata dura per me avere una diagnosi di endometriosi per poi essere operata.
Quasi 3 anni di dolori (a volte fortissimi) prima e dopo il periodo mestruale, la mia ginecologa del tempo si era fissata che ero diventata troppo ansiosa e mal sopportavo le ovulazioni e semplici coliche gassose.
Cosa mi sentivo?
Dolori addominali, diarree persistenti, dolori rettali e anali, spotting mestruali e purtroppo anche versamenti addominali (raccolte di sangue)che mi hanno fatto vincere un paio di ricoveri.
Per avere una diagnosi “vera” e il mio meritato intervento ho dovuto cambiare ginecologo.
Una vera tristezza, ho sbagliato a sottovalutarmi, e a non ascoltarmi, ma purtroppo al tempo avevo il mio papà che stava affrontando una brutta malattia e psicologicamente mi “faceva comodo” sentirmi dire che non avevo nulla.
Vi scrivo questo perché l’endometriosi, se trascurata può arrecare danni, oltre a dar dolore, e può essere motivo di sterilità.
A livello ecografico avevo una piccolissima cisti vicino all’ovaio, spesso ignorata, in realtà (e questo lo scoprii dopo l’intervento) erano interessate tube, peritoneo e stava intaccando la vescica.
Terribile
Nota positiva, ad oggi è diventato più facile fare diagnosi, la si può fare anche attraverso una semplice risonanza magnetica.
Importante avere un bravo/ a ginecologo di fiducia e ascoltarsi di più.
Mi piacerebbe sentire le vostre esperienze, cosa ne pensate.
Ricordatevi che ogni esperienza può essere di aiuto ad un’altra donna.
Vi abbraccio 💋 e vi aspetto nei commenti
Vi ricordo il mio profilo istagram MAMMACAMILLA.BLOG (vi aspetto anche li)

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