Oggi sono in vena di riflessioni.
Sto pensando a quanto i bimbi di oggi siano profondi e sensibili.
Dico di oggi, perché io non mi ricordo così.
Si dice sempre che i nostri figli hanno troppo. Forse è così, sono ricchi di stimoli, fanno sport, viaggiano, sono più scaltri di noi (almeno di me da piccola, sicuramente) sono di gran lunga più svegli, fantasiosi e argutti.
Sono stupita dalla loro sensibilità e dalle loro riflessioni.
Ci puoi ragionare e relazionare oltre che a incazzare. Si, perché io mi ci arrabbio come farei con un adulto.
Perché a volte ho proprio la sensazione di averne uno davanti.
Parlo di sensibilità perché le loro emozioni sono importanti e mi rendo conto che così piccoli fanno fatica a gestirle. Ma le hanno già.
Quindi ad ogni cosa, che facciamo o diciamo noi genitori, bisogna dare un giusto peso e proporgliela con garbo e delicatezza.
Loro si preoccupano e si emozionano come noi solo che ancora non riescono ad equilibrare questi sentimenti.
In cuor mio vorrei trasmettergli solo leggerezza, ma la vita di tutti i giorni non ce lo permette, ma questo non mi vieta di trasmettergli tutta la serenità facendogli capire che se ci sono momenti down poi passano e si diventa più forti di prima.
Di non trattenere mai ciò che si ha dentro.
Mamma e papà ci sono sempre e le loro orecchie e i loro abbracci sono sempre pronti all’uso.

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