Leggendo un post su istagram questa mattina di benedetta zuzzi mi ha fatto venir voglia di condividere con voi una bellissima emozione che ha vissuto (e noi di riflesso) il mio bimbo.
I genitori del suo migliore amico (mio figlio ha 6 anni) durante le feste natalizie lo hanno invitato a cena e a fare un pigiama party.
Lo so sei anni sono un po’ pochi per dormire fuori, ma faccio una premessa. I genitori dell’amichetto sono nostri amici (perché le amicizie tra bimbi a volte, non sempre, ti fanno scoprire nuove persone e inaspettatamente fare nuove amicizie). E in più abitano a due isolati da casa nostra. Quindi non ci ho visto nulla di male ad accettare.
Se avessi rifiutato avrei fatto un grande errore perché mio figlio quella giornata l’ha vissuta in attesa.. un’attesa emozionante. E questo può portare solo arricchimento alla sua persona.
Non vi nego che sia lui che la mia amica mi hanno detto che ha fatto fatica a prendere sonno, vuoi per la nuova situazione e un po’ perché gli siamo mancati.
Ebbene sì, gli siamo mancati. Infatti, il giorno dopo quando lo sono andato a prendere era entusiasta di vedermi, e non ha fatto nemmeno un capriccio per venire a casa.
Se gli avessimo vietato di andare non avrebbe vissuto nulla di tutto ciò.
Mi ha raccontato per filo e per segno, tutto. Era entusiasta. Ma conscio che dormire senza mamma e papà non è stato facile.
Credo sia giusto far vivere ai nostri figli le loro emozioni. Serviranno a farli crescere con nuove consapevolezze e piano piano scopriranno il mondo, ma soprattutto scopriranno un pochino più di se stessi.

Lascia un commento